Responsabile del gruppo
Laura Caffagnini
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tel. 328 90 92 365   e   0521 20 05 80

Il gruppo Sae di Parma risale ai primi anni '70 del Novecento. Attualmente conta circa 10 soci e socie e alcune simpatizzanti, tra le quali due religiose. La responsabile è Laura Caffagnini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). L'abituale luogo di riunione è la Casa Madre di Missionari Saveriani di Parma, in viale San Martino 8. Durante le riunioni, a cadenza

La seconda annualità del ciclo di incontri intitolato “Quel desiderio di unità. Le chiese nel XXI secolo”, organizzato dal gruppo Sae di Parma con l’adesione di associazione Viandanti, Azione Cattolica, Consiglio delle Chiese cristiane di Parma, Laicato saveriano, Meic, Missionarie di Maria, Missionari Saveriani, verte sui dialoghi tra la Chiesa cattolica romana e altre Chiese cristiane. Il ciclo è stato ideato per

In occasione della Giornata mondiale di preghiera il gruppo di Parma del Sae ha promosso un incontro venerdì 1° marzo alle 18 presso la casa madre dei Missionari Saveriani. Lo ha preparato un gruppo di lavoro ecumenico formato da donne avventiste, cattoliche, metodiste e ortodosse che si sono basate sulla liturgia preparata dalle donne della Palestina dal titolo “Vi prego… sopportatevi l’un l’altro con amore. (Ef 4:1-7)”. Sia la preparazione sia la celebrazione

Sensibilizzare le comunità parrocchiali all’ecumenismo come dimensione costitutiva dell’essere chiesa. È la finalità del ciclo triennale di incontri dal titolo “Quel desiderio di unità. Le Chiese nel XXI secolo” che il gruppo di Parma del Sae ha organizzato a partire da marzo 2023. A questo scopo il gruppo locale ha chiesto ad alcune parrocchie cattoliche – i prossimi anni chiederemo anche alle altre chiese cristiane – di ospitare i primi tre incontri, aperti a tutta la città. Il 16 marzo alla parrocchia della Trasfigurazione Daniela Sala, caporedattrice de Il Regno Documenti, ha tenuto la relazione “Quali i nodi dell’ecumenismo oggi”. Il 13 aprile alla parrocchia del Corpus Domini è stata la volta

In vista della Tappa continentale europea di Praga del Sinodo 2021-2024, il gruppo Sae locale ha redatto un nuovo contributo che potete consultare cliccando qui.

Anche a Parma si sono conclusi gli eventi della Giornata del dialogo ebraico-cristiano e della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani organizzati dal gruppo Sae locale, dal Consiglio delle Chiese cristiane di Parma e dall’associazione Viandanti.

La Giornata del dialogo ebraico-cristiano del 17 gennaio e la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (18-25 gennaio) che abbiamo contribuito a organizzare insieme al Consiglio delle Chiese cristiane di Parma e all’associazione Viandanti sono state un momento di crescita comune.

Durante il primo evento abbiamo assaporato

Il gruppo locale di Parma partecipa all’organizzazione delle iniziative ecumeniche di gennaio promosse dal Consiglio delle Chiese cristiane di Parma e dalla Comunità ebraica di Parma.


Martedì 17 gennaio alle 20.30 presso la Casa madre dei Missionari Saveriani si terrà un incontro nella 34a Giornata del dialogo ebraico-cristiano dal titolo “Consolate, consolate il mio popolo”. Dopo i saluti dei promotori, il presidente della Comunità ebraica, Riccardo Joshua Moretti, leggerà e tradurrà il testo in ebraico di Isaia 40,1-11. Il brano sarà al centro della relazione di Filippo Alma, docente alla Facoltà teologica avventista di Firenze. Seguirà un dibattito. 

 

Nell’ambito della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, domenica 22 gennaio alle 16 presso la parrocchia ortodossa romena dei SS. Zaccaria ed Elisabetta, si terrà la celebrazione ecumenica della Parola sul tema dell’anno “Imparate a fare il bene, cercate la giustizia” (Is 1,17).

Martedì 24 gennaio alle 20.45 presso la Casa madre dei Missionari Saveriani si terrà la tavola rotonda dal titolo “Le Chiese e la giustizia: pensieri ed esperienze”. Interverranno i ministri delle Chiese componenti il Consiglio: le Chiese avventista, cattolica, metodista e ortodosse.

Vai ai volantini relativi alla Giornata del dialogo ebraico-cristiano e alla Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

Anche nel 2022 il gruppo del Sae di Parma è stato tra gli organizzatori della Giornata ecumenica per la salvaguardia del creato. Il gruppo di lavoro della Giornata, di cui fanno parte membri del Sae e del Consiglio delle Chiese cristiane, ha scelto come tema “Ascolta la voce del Creato”, proposto dal team ecumenico internazionale del Tempo del Creato di cui fa parte anche il Dicastero per il servizio dello sviluppo integrale

Il gruppo Sae di Parma nel 2022 ha vissuto l’esperienza di costituirsi gruppo sinodale per contribuire all’itinerario della Chiesa cattolica “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione, missione”. In diversi incontri i membri hanno discusso sul nucleo tematico n.7 intitolato “Con le altre chiese cristiane”.  Il lavoro comune, affrontato con impegno ed entusiasmo, ha portato alla scrittura del documento che riportiamo di seguito.

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“Io conosco i progetti che ho per voi”: il tema della Giornata mondiale di preghiera (GMP) 2022 tema proposto dalle donne di Galles, Inghilterra e Irlanda del nord è stato al centro dell’incontro organizzato il 22 marzo dalle donne del Gruppo Sae di Parma. Nella sala “Le vie del Vangelo” della Casa madre dei Missionari Saveriani si è radunata un’assemblea plurale per età, genere e chiese.

La celebrazione ha seguito la liturgia della Giornata con passi biblici, preghiere, testimonianze, canti e musica eseguita da un team ecumenico. Al termine della preghiera l’ascolto della registrazione del “Padre Nostro” in gallese recitato dalla reverenda Beti-Wyn James del sottocomitato gallese della GMP, seguito dalla recita in italiano. L’incontro è continuato in amicizia con assaggi degli scones, tipici dolci gallesi, e di una torta di mele nostrana.

La colletta raccolta, inviata al comitato italiano, contribuirà a finanziare un progetto a favore di donne rifugiate e richiedenti asilo incinte, sopravvissute al traffico di persone.

Nel ventesimo anniversario della promulgazione della Charta Oecumenica il Gruppo Sae di Parma ha approfondito il documento frutto della sinergia tra il Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (CCEE) e la Conferenza delle Chiese europee (KEK). La lettura e la riflessione nelle riunioni mensili è sfociata il 16 novembre 2021 in un incontro pubblico con il pastore battista Luca Maria Negro, già presidente della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia. Nel 2001 a Strasburgo Negro ha fatto parte dello staff che ha organizzato la presentazione della Charta.
Nel suo intervento presso la sede dei Missionari Saveriani a Parma il pastore ha tratteggiato la genesi del documento, ha sottolineato i motivi della sua originalità e ha vagliato la sua effettiva realizzazione. Hanno partecipato alla serata esponenti di diverse chiese e dell’associazionismo ecclesiale. È seguito un interessante dibattito.

Il gruppo di Parma del Sae ha collaborato alla realizzazione della Giornata ecumenica per la Salvaguardia del Creato che si è svolta a Parma domenica 19 settembre 2021, promossa dal Consiglio delle Chiese cristiane di Parma e dalla Consulta diocesana giustizia pace salvaguardia del creato.

Ha ospitato la manifestazione la Chiesa cristiana avventista del settimo giorno che ha accolto calorosamente i numerosi partecipanti provenienti da diverse comunità. L’organizzazione ha scelto come tema della Giornata quello proposto dal comitato ecumenico “Season of Creation”: “Una casa per tutti? Rinnovare l’oikos di Dio”. Ragazzi e ragazze dell’Associazione italiana scout avventisti (Aisa) hanno allestito una tenda accogliente alla porta della chiesa dove è iniziata la celebrazione con brevi scambi a due tra i partecipanti che hanno favorito un clima di ascolto e di dialogo. Entrati in chiesa, la celebrazione ha seguito la traccia proposta dal comitato ecumenico, arricchita di canti del repertorio locale. Ha partecipato il nuovo pastore in servizio alla Chiesa avventista di Parma, Franco Evangelisti, che nel momento della condivisione ha offerto una testimonianza e ha cantato un inno sulla creazione. Al termine sono stati distribuiti i frutti della terra – ortaggi, frutta, erbe odorose - che con i loro colori hanno rallegrato il tempio.

Laura Caffagnini

Avremmo desiderato che il Centro islamico di Parma potesse accogliere di nuovo la Comunità musulmana per trascorrere il Ramadan in serenità. Invece è rimasto ed è tuttora chiuso in seguito alla disposizione regionale dello scorso marzo che ha revocato alla Comunità la qualifica di associazione di promozione sociale.

C’è chi ha pregato in famiglia, chi in piccoli gruppi in diversi spazi. E il giorno di Eid al Fitr, benedetto da un sole inaspettato, la Comunità si è radunata in un campo sportivo per celebrare in preghiera la fine del mese di digiuno. Le mascherine e il distanziamento non hanno limitato la gioia del ritrovarsi pur in un periodo travagliato per la Comunità oltre che per il mondo.


Sul campo si sono allineate le generazioni: adulti, giovani, adolescenti, donne, ragazze, bambini, bambine. Ha ottantaquattro anni il credente più anziano, originario dell’Albania, che non manca mai a questo appuntamento. Quella musulmana è una comunità composita di uomini e donne provenienti dal Maghreb, dal Medio Oriente, dall’Africa subsahariana, dall’est Europa, dall’Asia. Fiori di mille colori sul prato verde mossi dal vento delle proprie preghiere.

Laura Caffagnini

L’associazione “Comunità islamica di Parma e provincia” da qualche settimana non può più usufruire del proprio luogo di riunione e di culto. É l’effetto della sua cancellazione dal registro regionale delle associazioni di promozione sociale (a.p.s.), esito di una lunga vicenda di ostilità da parte di suoi vicini di quartiere.
Il gruppo locale del SAE, che ha spesso frequentato il Centro islamico nelle occasioni di dialogo interreligioso e interculturale, in un appello inviato alla vigilia del Ramadan, ha espresso solidarietà alla Comunità, e al Comune ha chiesto di attivarsi per risolvere questo problema che ostacola l’esercizio di un diritto garantito dalla Costituzione.

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Il 3 marzo è scomparsa a Parma all’età di 94 anni Annalena Lovato. Cattolica, socia del Segretariato attività ecumeniche dai primi anni ‘80, era sposata da 64 anni con Giovanni Ballarini, anch’egli socio Sae. Annalena è stata testimone di Gesù Cristo nella città, tra le chiese e le religioni. Familiari, sorelle e fratelli di diverse confessioni cristiane l’hanno salutata in un momento di preghiera ecumenica e nell’Eucaristia il 4 e il 5 marzo.

Pubblichiamo un ricordo della responsabile, Laura Caffagnini, e la trascrizione di un testo manoscritto di Annalena del luglio 2020.

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Il gruppo Sae di Parma ha partecipato all’organizzazione della Giornata ecumenica per la salvaguardia del Creato di domenica 27 settembre 2020 a Parma nel giardino della Chiesa avventista (via don Dossetti).

Da diversi anni l’evento è promosso dal Consiglio delle Chiese cristiane di Parma, del quale fanno parte anche socie e soci Sae, e dal Gruppo diocesano giustizia pace ambiente.

La Giornata aveva come titolo Per una nuova socialità nella “casa comune”. Vivere con sobrietà, con giustizia e pietà (Tt 2,12).

La colletta è stata devoluta a favore dell’Emporio solidale, una realtà no-profit che provvede generi alimentari alle famiglie in difficoltà, in aumento a causa della pandemia di coronavirus.

Guarda alcune immagini della manifestazione